Il Borgo della speranza, luogo della ricerca del cammino, dove dimora la misericordia di Dio

Quando entri, o pellegrino,
il tuo sguardo si volge all'altare.
Il quadro centrale raffigura
l'accoglienza benedicente
e misericordiosa del Signore.
Le tre figure sono modelli
a Lui graditi

nell'esempio della loro umiltà e fusione con Gesù
e nell'efficienza dell'opera al suo servizio.
Sono Padre Pio da Pietrelcina,
San Francesco,
Papa Giovanni XXIII.


L'altare maggiore, sotto il quadro centrale,
sembra sospeso tra squarci di Universo:
la nostra casa,
meraviglioso meccanismo di precisione
che denuncia e comprova
la perfezione del suo modellatore
che incontriamo nella parete di sinistra
in tutta la sua potenza creatrice.


Alla destra lo Spirito di Dio aleggia
ti invita alla docilità
affinché Egli entri in te
e nel suo alito di vita
trasformi il tuo interno
e lo renda buono e misericordioso
come Egli è e desidera per te.


L'albero della vita si attorciglia a se stesso 
per produrre la forza necessaria per raggiungere il sole nascente,
simbolo di Cristo che dona calore e forza vitale.
Quest'albero sei tu,
che conoscendo te stesso riconosci il Creatore
che ti ha modellato a Sua immagine e somiglianza:
ciò che tu vivi Lui lo vive,
ciò che senti Lui lo sente,
ciò che provi tu Lui lo prova,
ciò che tu riconosci in te da Lui proviene,
Lui in grande, tu in piccolo.

"Sei un modello ben preciso ed ogni mossa tua hai ragionato
e come vedi non c'è programmazione: il destino tuo te lo fai",
per come disse Leo Amici.
I tuoi componenti ti fanno riconoscere bene e male,
realizza i tuoi componenti positivi
esprimendoli per farli vivere e sviluppare,
soffoca quelli negativi con la forza e la luce della fede:
una fede ragionata,
sentita attraverso le sue espressioni,
toccata con mano attraverso le sue evidenze,
Dio non tradisce mai.


Alla tua destra, in fondo, dal cielo
precipita una cascata d'acqua pura
che trascina con sè la vita,
scorre, pulisce,
trascinando via ogni residuo.
È l' acqua del battesimo.

Ora prega, riconosciti creatura bisognosa,
tutti lo siamo, voluta per un fine ed amata,
cercata ed inseguita da Lui.
Fa' che nel silenzio della tua mente e del tuo cuore
Egli usi la Sua misericordia!
Egli vuole usare misericordia e cioè
unire il Suo cuore al tuo
comprendendoti e vivendo insieme a te,
concorde, con lo stesso cuore,
legato al tuo sentimento più profondo ed umano
per eleggerlo a divino


Dopo aver pregato,
quando vorrai uscire ti volterai:
le due immense e potenti figure celesti
ti coglieranno di sorpresa:
oltrepassando l'uscio da loro protetto
ti accorgerai che ti accompagneranno.
Da quel momento entrerai in un'altra
dimensione: quella del Divino.


Chiesa del 1100


in degrado da oltre 40 anni recentemente restaurata ed interamente affrescata da Carlo Tedeschi